{"id":898,"date":"2021-12-10T14:55:14","date_gmt":"2021-12-10T14:55:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/?p=898"},"modified":"2021-12-10T14:55:14","modified_gmt":"2021-12-10T14:55:14","slug":"il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html","title":{"rendered":"Il metodo utilizzato dai giudici di appello, praticabile per le cd. holding di diritto, si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding di fatto e non consente, dunque, di stabilire se, se possa o meno ritenersi in concreto applicabile la disciplina della \u201cthin capitalization\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Il metodo utilizzato dai giudici di appello, praticabile per le cd. holding di diritto, si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding di fatto e non consente, dunque, di stabilire se, se possa o meno ritenersi in concreto applicabile la disciplina della \u201cthin capitalization\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Studio legale Tributario Pirro Milano<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>oltre che con il modulo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/consulenze-online\">consulenze online<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>pu\u00f2 essere contattato all\u2019indirizzo mail\u00a0<\/em><\/strong><a href=\"mailto:studiopirro@libero.it\"><strong><em>studiopirro@libero.it<\/em><\/strong><\/a><strong><em>\u00a0(oggetto mail: \u201cprimo contatto\u201d)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>oppure al\u00a0<\/em><\/strong><a href=\"tel:\/\/0229406265\"><strong><em>0229406265<\/em><\/strong><\/a><strong><em>;\u00a0Avvocato Antonella Pirro<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><a href=\"tel:\/\/3475404943\"><strong><em>3475404943<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<ol start=\"11\">\n<li>Il secondo motivo del ricorso incidentale \u00e8 fondato.<\/li>\n<\/ol>\n<p>11.1. Giova premettere che con il meccanismo della <strong>thin capitalization<\/strong> (o capitalizzazione sottile), previsto dall&#8217;art. 98 del t.u.i.r., introdotto dal d.lgs. del 12 dicembre 2003, n. 344 (e abrogato dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244, in vigore dal periodo successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007), si \u00e8 inteso limitare la deduzione di interessi passivi in presenza di un rapporto tra capitale proprio e indebitamento (\u00abdebt-equity ratio\u00bb), tale da far presumere un uso elusivo, in termini di risparmio fiscale, della sottocapitalizzazione societaria. La ratio della disposizione normativa risponde all&#8217;esigenza di evitare che gli utili derivanti dalla partecipazione in societ\u00e0, indeducibili in sede di determinazione del reddito di quest&#8217;ultima, siano trasformati in oneri finanziari deducibili per la societ\u00e0 ed assoggettati in capo ai soci ad un regime fiscale pi\u00f9 favorevole. Questa Corte, gi\u00e0 con la sentenza n. 26489 del 26 novembre 2013, ha definito la capitalizzazione sottile come il fenomeno di sottocapitalizzazione di una societ\u00e0 rispetto all&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;impresa esercitata e nel contestuale finanziamento della stessa con apporto di capitale di credito da parte dei soci qualificati o da parte ad essi correlate.<\/p>\n<p>11.2. I presupposti dai quali discende il meccanismo di indeducibilit\u00e0 degli interessi sono tre: a) \u00e8 necessario, in primo luogo, che il rapporto tra la consistenza media durante il periodo d&#8217;imposta dei finanziamenti e la quota di patrimonio netto contabile di pertinenza del socio medesimo o delle sue parti correlate, aumentato degli apporti di capitale effettuati dallo stesso socio o da sue parti correlate in esecuzione dei contratti di cui all&#8217;art. 109, comma 9, lett. b), sia superiore a quello di quattro ad uno; b) il finanziamento deve derivare da mutui, depositi di denaro o da ogni altro rapporto di natura finanziaria; c) il finanziamento deve essere erogato o garantito da un socio o da una sua parte correlata. In presenza di tali requisiti, il comma 2, lett. b), dell&#8217;art. 98 dispone che la regola della thin capitalization non trova applicazione ove la societ\u00e0 fornisca la dimostrazione che l&#8217;ammontare dei finanziamenti erogati o garantiti dai soci o dalle parti correlate \u00e8 giustificato dalla oggettiva capacit\u00e0 di ottenere credito con la sola garanzia del proprio patrimonio sociale e che gli stessi sarebbero stati comunque erogati anche da terzi finanziatori.<\/p>\n<p>11.3. In attuazione dell&#8217;art. 4, comma 1, lett. g), n. 2, della legge n. 80 del 2003, non rilevano i finanziamenti assunti nell&#8217;esercizio dell&#8217;attivit\u00e0 bancaria o dell&#8217;attivit\u00e0 svolta dai soggetti richiamati nell&#8217;articolo 1 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 87 (ossia da: 1) banche; 2) societ\u00e0 di gestione; 3) societ\u00e0 finanziarie capogruppo di gruppi bancari iscritti nell&#8217;albo; 4) societ\u00e0 previste dalla legge 2 gennaio 1991, n. 1; 5) soggetti operanti nel settore finanziario di cui al titolo V del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia emanato ai sensi dell&#8217;art. 25, comma 2, della legge 19 febbraio 1992, n. 142; 6) e societ\u00e0 esercenti altre attivit\u00e0 finanziarie indicate nell&#8217;art. 59, comma 1, lett. b), del medesimo testo unico bancario). Con specifico riguardo ai soggetti operanti nel settore creditizio e finanziario, le societ\u00e0 di cui all&#8217;art. 59, comma 1, lett. b), del d.lgs. n. 385 del 1993, che abbiano ad oggetto esclusivo o prevalente l&#8217;assunzione di partecipazioni con le caratteristiche indicate dalla Banca d&#8217;Italia in conformit\u00e0 alle delibere assunte dal CICR, sono interessate dalla normativa fiscale in materia di sottocapitalizzazione, perch\u00e9 specificamente escluse dal novero dei soggetti per i quali l&#8217;art. 98 del t.u.i.r. \u00e8 irrilevante (art. 98, comma 5, e Circolare Agenzia delle entrate n. 11\/E del 17 marzo 2005, par. 2. E 3.3.3.) Come chiarito da autorevole dottrina e dalla circolare n. 11\/E del 2005, cit., l&#8217;applicazione della regola della thin capitalization opera anche per le societ\u00e0, diverse da quelle indicate dall&#8217;art. 59 sopra richiamato, aventi per oggetto esclusivo o principale l&#8217;assunzione di partecipazioni, e riguarda, oltre ai soggetti operanti nel settore finanziario e richiamato dagli artt. 106 e 113 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), anche i soggetti esercenti de facto la medesima attivit\u00e0 (cd. holding di fatto), e ci\u00f2 sia quando l&#8217;attivit\u00e0 si svolga prevalentemente nei confronti del pubblico, sia quando ci\u00f2 non avvenga. 11.4. Ai fini dell&#8217;assoggettamento di tali societ\u00e0 alla norma dell&#8217;art. 98 del t.u.i.r. occorre, tuttavia, valutare l&#8217;eventuale prevalenza dell&#8217;attivit\u00e0 finanziaria di \u00abassunzione di partecipazioni\u00bb rispetto alle altre attivit\u00e0 finanziarie. La circolare sopra indicata, sul punto, richiama i criteri oggettivi di prevalenza enunciati dall&#8217;art. 2 del decreto ministeriale del 6 luglio 1994 (recante: \u00abDeterminazione, ai sensi dell&#8217;art. 113, comma 1, del d.lgs. n. 385 del 1993, dei criteri in base ai quali sussiste l&#8217;esercizio in via prevalente, non nei confronti del pubblico, delle attivit\u00e0 finanziarie di cui all&#8217;art. 106, comma 1\u00bb), a sua volta illustrati dalla circolare dell&#8217;Amministrazione finanziaria del 4 giugno 1998, n. 141, precisando che la \u00abprevalenza\u00bb dell&#8217;esercizio di una specifica attivit\u00e0 rispetto ad un&#8217;altra presuppone la contestuale presenza, in base ai dati dei bilanci relativi agli ultimi due esercizi, dei seguenti elementi patrimoniali e reddituali: a) l&#8217;ammontare complessivo degli elementi dell&#8217;attivo di natura finanziaria di cui alle attivit\u00e0 richiamate dall&#8217;art. 106 del d.lgs. n. 385 del 1993, delle altre attivit\u00e0 finanziarie contemplate nell&#8217;art.1, comma 2, lett. f), numeri da 2 a 12 e 15 del medesimo decreto legislativo, delle attivit\u00e0, anche non finanziarie, strumentali rispetto a una o pi\u00f9 delle attivit\u00e0 richiamate dall&#8217;art. 106, comma 1, deve essere superiore al 50 per cento del totale dell&#8217;attivo patrimoniale; b) l&#8217;ammontare complessivo dei proventi prodotti dagli elementi dell&#8217;attivo sopra richiamati, dei profitti derivanti da operazioni di intermediazione su valute e delle commissioni attive percepite sulla prestazione dei servizi, richiamati dall&#8217;art. 106, comma 1, del decreto legislativo n. 385 del 1993, deve essere superiore al 50 per cento dei proventi complessivi. 11.3. La Commissione tributaria regionale ha posto a base della decisione la circolare n. 11\/E del 2005, ma, ai fini del calcolo della \u00abprevalenza\u00bb previsto dalla norma, ha erroneamente considerato, quali denominatori dei rapporti suddetti, non gi\u00e0 il totale delle attivit\u00e0 di natura finanziaria risultanti dallo stato patrimoniale, da un lato, e l&#8217;ammontare complessivo dei proventi, dall&#8217;altro, come espressamente previsto per le cd. holding di fatto, nel cui ambito rientra la odierna controricorrente, ma ha piuttosto ritenuto che la verifica dovesse riguardare i rapporti fra l&#8217;ammontare delle partecipazioni ed il totale delle attivit\u00e0 finanziarie, da una parte, e fra il totale dei proventi derivanti dalle partecipazioni ed il totale dei proventi finanziari, dall&#8217;altro, in tal modo restringendo la verifica alle sole attivit\u00e0 finanziarie ed ai soli proventi finanziari. Il metodo utilizzato dai giudici di appello, praticabile per le cd. holding di diritto, si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding di fatto e non consente, dunque, di stabilire se ricorrono i requisiti necessari a configurare la prevalenza prevista dall&#8217;art. 98, settimo comma, del t.u.i.r. e, quindi, se possa o meno ritenersi in concreto applicabile la disciplina della thin capitalization. In relazione alla censura svolta con il mezzo in esame, la sentenza va, pertanto, cassata.<\/p>\n<p><strong><em>Studio legale Tributario Pirro Milano<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>oltre che con il modulo\u00a0consulenze online<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>pu\u00f2 essere contattato all\u2019indirizzo mail\u00a0<\/em><\/strong><a href=\"mailto:studiopirro@libero.it\"><strong><em>studiopirro@libero.it<\/em><\/strong><\/a><strong><em>\u00a0(oggetto mail: \u201cprimo contatto\u201d)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>oppure al\u00a0<\/em><\/strong><a href=\"tel:\/\/0229406265\"><strong><em>0229406265<\/em><\/strong><\/a><strong><em>;\u00a0Avvocato Antonella Pirro<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><a href=\"tel:\/\/3475404943\"><strong><em>3475404943<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p>P.Q.M.<\/p>\n<p>La Corte rigetta accoglie il secondo motivo del ricorso incidentale; dichiara assorbito il secondo motivo del ricorso principale; cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Commissione tributaria regionale in diversa composizione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il metodo utilizzato dai giudici di appello, praticabile per le cd. holding di diritto, si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding di fatto e non consente, dunque, di stabilire se, se possa o meno ritenersi in concreto applicabile la disciplina della &ldquo;thin capitalization&rdquo; Studio legale Tributario Pirro Milano oltre che con il modulo&nbsp;consulenze online pu&ograve; essere contattato all&rsquo;indirizzo mail&nbsp;studiopirro@libero.it&nbsp;(oggetto mail: &ldquo;primo contatto&rdquo;) oppure al&nbsp;0229406265;&nbsp;Avvocato Antonella Pirro&nbsp;3475404943 Il secondo motivo del ricorso incidentale &egrave; fondato. 11.1. Giova premettere che con il meccanismo della thin capitalization (o capitalizzazione sottile), previsto dall&rsquo;art. 98 del t.u.i.r., introdotto dal d.lgs. del 12 dicembre 2003, n. 344 (e abrogato dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244, in vigore dal periodo successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007), si &egrave; inteso limitare la deduzione di interessi passivi in presenza di un rapporto tra capitale proprio e indebitamento (&laquo;debt-equity ratio&raquo;), tale da far presumere un uso elusivo, in termini di risparmio fiscale, della sottocapitalizzazione societaria. La ratio della disposizione normativa risponde all&rsquo;esigenza di evitare che gli utili derivanti dalla partecipazione in societ&agrave;, indeducibili in sede di determinazione del reddito di quest&rsquo;ultima, siano trasformati in oneri finanziari deducibili per la societ&agrave; ed assoggettati in capo ai soci ad un regime fiscale pi&ugrave; favorevole. Questa Corte, gi&agrave; con la sentenza n. 26489 del 26 novembre 2013, ha definito la capitalizzazione sottile come il fenomeno di sottocapitalizzazione di una societ&agrave; rispetto all&rsquo;attivit&agrave; d&rsquo;impresa esercitata e nel contestuale finanziamento della stessa con apporto di capitale di credito da parte dei soci qualificati o da parte ad essi correlate. 11.2. I presupposti dai quali discende il meccanismo di indeducibilit&agrave; degli interessi sono tre: a) &egrave; necessario, in primo luogo, che il rapporto tra la consistenza media durante il periodo d&rsquo;imposta dei finanziamenti e la quota di patrimonio netto contabile di pertinenza del socio medesimo o delle sue parti correlate, aumentato degli apporti di capitale effettuati dallo stesso socio o da sue parti correlate in esecuzione dei contratti di cui all&rsquo;art. 109, comma 9, lett. b), sia superiore a quello di quattro ad uno; b) il finanziamento deve derivare da mutui, depositi di denaro o da ogni altro rapporto di natura finanziaria; c) il finanziamento deve essere erogato o garantito da un socio o da una sua parte correlata. In presenza di tali requisiti, il comma 2, lett. b), dell&rsquo;art. 98 dispone che la regola della thin capitalization non trova applicazione ove la societ&agrave; fornisca la dimostrazione che l&rsquo;ammontare dei finanziamenti erogati o garantiti dai soci o dalle parti correlate &egrave; giustificato dalla oggettiva capacit&agrave; di ottenere credito con la sola garanzia del proprio patrimonio sociale e che gli stessi sarebbero stati comunque erogati anche da terzi finanziatori. 11.3. In attuazione dell&rsquo;art. 4, comma 1, lett. g), n. 2, della legge n. 80 del 2003, non rilevano i finanziamenti assunti nell&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; bancaria o dell&rsquo;attivit&agrave; svolta dai soggetti richiamati nell&rsquo;articolo 1 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 87 (ossia da: 1) banche; 2) societ&agrave; di gestione; 3) societ&agrave; finanziarie capogruppo di gruppi bancari iscritti nell&rsquo;albo; 4) societ&agrave; previste dalla legge 2 gennaio 1991, n. 1; 5) soggetti operanti nel settore finanziario di cui al titolo V del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia emanato ai sensi dell&rsquo;art. 25, comma 2, della legge 19 febbraio 1992, n. 142; 6) e societ&agrave; esercenti altre attivit&agrave; finanziarie indicate nell&rsquo;art. 59, comma 1, lett. b), del medesimo testo unico bancario). Con specifico riguardo ai soggetti operanti nel settore creditizio e finanziario, le societ&agrave; di cui all&rsquo;art. 59, comma 1, lett. b), del d.lgs. n. 385 del 1993, che abbiano ad oggetto esclusivo o prevalente l&rsquo;assunzione di partecipazioni con le caratteristiche indicate dalla Banca d&rsquo;Italia in conformit&agrave; alle delibere assunte dal CICR, sono interessate dalla normativa fiscale in materia di sottocapitalizzazione, perch&eacute; specificamente escluse dal novero dei soggetti per i quali l&rsquo;art. 98 del t.u.i.r. &egrave; irrilevante (art. 98, comma 5, e Circolare Agenzia delle entrate n. 11\/E del 17 marzo 2005, par. 2. E 3.3.3.) Come chiarito da autorevole dottrina e dalla circolare n. 11\/E del 2005, cit., l&rsquo;applicazione della regola della thin capitalization opera anche per le societ&agrave;, diverse da quelle indicate dall&rsquo;art. 59 sopra richiamato, aventi per oggetto esclusivo o principale l&rsquo;assunzione di partecipazioni, e riguarda, oltre ai soggetti operanti nel settore finanziario e richiamato dagli artt. 106 e 113 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), anche i soggetti esercenti de facto la medesima attivit&agrave; (cd. holding di fatto), e ci&ograve; sia quando l&rsquo;attivit&agrave; si svolga prevalentemente nei confronti del pubblico, sia quando ci&ograve; non avvenga. 11.4. Ai fini dell&rsquo;assoggettamento di tali societ&agrave; alla norma dell&rsquo;art. 98 del t.u.i.r. occorre, tuttavia, valutare l&rsquo;eventuale prevalenza dell&rsquo;attivit&agrave; finanziaria di &laquo;assunzione di partecipazioni&raquo; rispetto alle altre attivit&agrave; finanziarie. La circolare sopra indicata, sul punto, richiama i criteri oggettivi di prevalenza enunciati dall&rsquo;art. 2 del decreto ministeriale del 6 luglio 1994 (recante: &laquo;Determinazione, ai sensi dell&rsquo;art. 113, comma 1, del d.lgs. n. 385 del 1993, dei criteri in base ai quali sussiste l&rsquo;esercizio in via prevalente, non nei confronti del pubblico, delle attivit&agrave; finanziarie di cui all&rsquo;art. 106, comma 1&raquo;), a sua volta illustrati dalla circolare dell&rsquo;Amministrazione finanziaria del 4 giugno 1998, n. 141, precisando che la &laquo;prevalenza&raquo; dell&rsquo;esercizio di una specifica attivit&agrave; rispetto ad un&rsquo;altra presuppone la contestuale presenza, in base ai dati dei bilanci relativi agli ultimi due esercizi, dei seguenti elementi patrimoniali e reddituali: a) l&rsquo;ammontare complessivo degli elementi dell&rsquo;attivo di natura finanziaria di cui alle attivit&agrave; richiamate dall&rsquo;art. 106 del d.lgs. n. 385 del 1993, delle altre attivit&agrave; finanziarie contemplate nell&rsquo;art.1, comma 2, lett. f), numeri da 2 a 12 e 15 del medesimo decreto legislativo, delle attivit&agrave;, anche non finanziarie, strumentali rispetto a una o pi&ugrave; delle attivit&agrave; richiamate dall&rsquo;art. 106, comma 1, deve essere superiore al 50 per cento del totale dell&rsquo;attivo patrimoniale; b) l&rsquo;ammontare complessivo dei proventi prodotti dagli elementi dell&rsquo;attivo sopra richiamati, dei profitti derivanti da operazioni di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":899,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v19.3 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Thin capitalization - Studio Legale Pirro Milano<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il metodo utilizzato si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding disciplina della \u201cthin capitalization\u201d\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Thin capitalization - Studio Legale Pirro Milano\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il metodo utilizzato si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding disciplina della \u201cthin capitalization\u201d\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Studio Legale Pirro\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/studiolegalepirro\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-12-10T14:55:14+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/thin-capitalization.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"720\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#organization\",\"name\":\"Studio Legale Pirro\",\"url\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/studiolegalepirro\"],\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/logo2.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/logo2.jpg\",\"width\":1300,\"height\":252,\"caption\":\"Studio Legale Pirro\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#\/schema\/logo\/image\/\"}},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/\",\"name\":\"Studio Legale Pirro\",\"description\":\"Avvocato Antonella Pirro specializzata in contenzioso con Agenzia Entrate \",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/thin-capitalization.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/thin-capitalization.jpg\",\"width\":1280,\"height\":720,\"caption\":\"thin capitalization\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html\",\"url\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html\",\"name\":\"Thin capitalization - Studio Legale Pirro Milano\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2021-12-10T14:55:14+00:00\",\"dateModified\":\"2021-12-10T14:55:14+00:00\",\"description\":\"Il metodo utilizzato si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding disciplina della \u201cthin capitalization\u201d\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il metodo utilizzato dai giudici di appello, praticabile per le cd. holding di diritto, si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding di fatto e non consente, dunque, di stabilire se, se possa o meno ritenersi in concreto applicabile la disciplina della \u201cthin capitalization\u201d\"}]},{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#\/schema\/person\/041f893d6d79dc8e145cef4950a168da\"},\"headline\":\"Il metodo utilizzato dai giudici di appello, praticabile per le cd. holding di diritto, si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding di fatto e non consente, dunque, di stabilire se, se possa o meno ritenersi in concreto applicabile la disciplina della \u201cthin capitalization\u201d\",\"datePublished\":\"2021-12-10T14:55:14+00:00\",\"dateModified\":\"2021-12-10T14:55:14+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html\"},\"wordCount\":1279,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/thin-capitalization.jpg\",\"articleSection\":[\"Processi tributari\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#\/schema\/person\/041f893d6d79dc8e145cef4950a168da\",\"name\":\"admin\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Thin capitalization - Studio Legale Pirro Milano","description":"Il metodo utilizzato si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding disciplina della \u201cthin capitalization\u201d","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Thin capitalization - Studio Legale Pirro Milano","og_description":"Il metodo utilizzato si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding disciplina della \u201cthin capitalization\u201d","og_url":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html","og_site_name":"Studio Legale Pirro","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/studiolegalepirro","article_published_time":"2021-12-10T14:55:14+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":720,"url":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/thin-capitalization.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#organization","name":"Studio Legale Pirro","url":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/studiolegalepirro"],"logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/logo2.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/logo2.jpg","width":1300,"height":252,"caption":"Studio Legale Pirro"},"image":{"@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#website","url":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/","name":"Studio Legale Pirro","description":"Avvocato Antonella Pirro specializzata in contenzioso con Agenzia Entrate ","publisher":{"@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/thin-capitalization.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/thin-capitalization.jpg","width":1280,"height":720,"caption":"thin capitalization"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html","url":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html","name":"Thin capitalization - Studio Legale Pirro Milano","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html#primaryimage"},"datePublished":"2021-12-10T14:55:14+00:00","dateModified":"2021-12-10T14:55:14+00:00","description":"Il metodo utilizzato si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding disciplina della \u201cthin capitalization\u201d","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il metodo utilizzato dai giudici di appello, praticabile per le cd. holding di diritto, si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding di fatto e non consente, dunque, di stabilire se, se possa o meno ritenersi in concreto applicabile la disciplina della \u201cthin capitalization\u201d"}]},{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#\/schema\/person\/041f893d6d79dc8e145cef4950a168da"},"headline":"Il metodo utilizzato dai giudici di appello, praticabile per le cd. holding di diritto, si discosta dai criteri richiamati dal documento di prassi per le cd. holding di fatto e non consente, dunque, di stabilire se, se possa o meno ritenersi in concreto applicabile la disciplina della \u201cthin capitalization\u201d","datePublished":"2021-12-10T14:55:14+00:00","dateModified":"2021-12-10T14:55:14+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html"},"wordCount":1279,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/2021\/12\/10\/il-metodo-utilizzato-dai-giudici-di-appello-praticabile-per-le-cd-holding-di-diritto-si-discosta-dai-criteri-richiamati-dal-documento-di-prassi-per-le-cd-holding-di-fatto-e-non-consente-dunque-d\/.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/thin-capitalization.jpg","articleSection":["Processi tributari"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/#\/schema\/person\/041f893d6d79dc8e145cef4950a168da","name":"admin"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/898"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=898"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/898\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":900,"href":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/898\/revisions\/900"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-json\/wp\/v2\/media\/899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopirro.it\/studiopirro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}